Abbiamo già accennato all’esistenza di due siti, all’interno di Office 365, un Sito del Team e un Sito Web. Di quest’ultimo abbiamo già scoperto le principali caratteristiche e finalità, scopriamo allora adesso qualcosa in più sul Sito del Team.
Si tratta di un vero e proprio sito, quindi dotato di una homepage e di pagine di secondo livello, con la possibilità di condividere rapidamente documenti Word, Excel, Powerpoint e OneNote, ma anche messaggi su una bacheca virtuale, aggiornare un blog interno e pianificare riunioni e attività comuni in modo rapido e semplificato.
L’area di lavoro si compone di diversi elementi, tutti parimenti importanti e con i quali è bene familiarizzare: nella parte superiore abbiamo a disposizione una barra degli strumenti che permette di apportare modifiche alla pagina corrente (homepage), sfogliare i contenuti del sito e cambiare impostazioni generali del sito del Team. In base alla voce selezionata vedremo apparire una ulteriore barra degli strumenti, nel caso della foto sottostante abbiamo scelto di visualizzare quella relativa al comando Modifica.
La parte sinistra della pagina è riservata al menu, ovvero alla struttura del Sito del Team: possiamo infatti leggere il collegamento alla Homepage, oltre a quello per la creazione di una nuova pagina. Abbiamo poi la sezione dedicata ai Documenti, che vedremo in dettaglio tra poco, quindi il Cestino e un ultimo link per visualizzare Tutto il contenuto del sito.
Al centro si trova la bacheca cui accennavamo poco fa: possiamo inserire un post, un messaggio che sarà poi visibile dagli altri membri del team. Nel nostro esempio abbiamo digitato un messaggio di benvenuto nell’ampia casella di testo e inviato alla bacheca con il pulsante Post. Poco più sotto troviamo l’elenco dei documenti attualmente condivisi.
Portiamoci con un click sul link Documenti nella relativa sezione. Qui troviamo facilmente le icone che identificano le Web App per la produttività di Office 365, ovvero Word, Excel, PowerPoint e OneNote. Cliccando su una di esse avviamo la relativa applicazione. Difficilmente riusciremo a distinguerla dalla versione tradizionale: possiamo lavorare al nostro documento come faremmo con Office per desktop, e una volta terminato, salvare il file. Se ancora non compare nell’elenco dei documenti, clicchiamo sul link a lato (Documenti) per aggiornare la pagina.
Questi documenti sono condivisi tra tutti i membri del Team, che posso accedervi entrando con i rispettivi account Office 365: possono aprire i file, modificarli e aggiornarli, oppure scaricarne sul computer in uso una copia da consultare anche in modalità offline.
A questo punto il Sito del Team ha un messaggio in bacheca (homepage) e due documenti condivisi.
Un’ultima segnalazione: dalla barra degli strumenti clicchiamo su Azioni, quindi su Impostazioni sito. SI apre una nuova finestra che mostra tutte le opzioni disponibili per modificare a vari livelli il sito del Team: per il momento notiamo solamente che sotto il titolo Informazioni sito è possibile vedere l’indirizzo Web del sito, in modo tale che sia facilmente comunicabile ed identificabile, inclusa la versione per dispositivi mobili quali smartphone e tablet.
Nel post precedente abbiamo imparato a usare il calendario di Outlook Web App, creando un nuovo evento cui abbiamo invitato i nostri collaboratori per una riunioni di briefing. Ma si può andare oltre, ad esempio pubblicando sul Web il calendario rendendolo così accessibili a tutti o solo ad utenti selezionati.
Ci troviamo già all’interno del calendario. Clicchiamo sul link Condividi per aprire il relativo menu: l’elenco delle voci disponibili ci offre diverse possibilità, dalla creazione di un nuovo calendario, alla condivisione (mediante invio di email), alla modifica dei permessi. Ma quel che ci serve in questo caso è l’ultima voce, ovvero Pubblica questo calendario Internet.
Si apre una nuova finestra pop up (se non si è aperta controllate di non aver attivo il blocco dei pop up): da qui possiamo decidere il livello di completezza delle informazioni che vogliamo siano pubblicate. Nel nostro caso scegliamo Dettagli completi. L’arco di tempo predefinito è di 6 mesi (3 prima della data corrente e 3 dopo), lasciamolo così. L’opzione successiva riguarda il livello di accesso: Con restrizioni significa che solo gli utenti che riceveranno un apposito link potranno visualizzare il calendario, viceversa Pubblico rende il calendario accessibile a chiunque si colleghi all’indirizzo generato al termine di questa procedura. Selezioniamo questa seconda opzione.
Ora non ci resta che avviare la pubblicazione con l’apposito link. In pochi secondi vengono generati due Url, il primo serve per sottoscrivere il calendario, ovvero per ricevere automaticamente eventuali modifiche e aggiornamenti, il secondo è l’indirizzo vero e proprio al quale poter visualizzare il calendario. Per verificare ci basta copiare e incollare questo Url all’interno della barra degli indirizzi del nostro browser Web.
Il calendario è pubblicato sul Web e accessibile a tutti gli utenti a cui avremo mandato il relativo indirizzo, con piena libertà di condividerlo con altri utenti, senza restrizioni. Se gli eventi in calendario saranno modificati, ad esempio spostando l’orario di una riunione, un aggiornamento verrà inviato ai partecipanti e il calendario sul Web sarà ugualmente aggiornato in modo automatico e immediato.
Siamo all’inizio dell’anno e sicuramente avrete già appeso alle pareti i nuovi calendari per il 2012. Ma c’è un altro calendario di cui vogliamo parlare oggi e precisamente quello di Outlook Web App, ovvero di Office 365.
Il calendario di Outlook non serve naturalmente a onorare i Santi, quanto piuttosto per annotare impegni, appuntamenti e riunioni di lavoro, e non, magari potendo sincronizzare il tutto con il proprio smartphone per avere sempre sotto controllo la situazione. Dalla homepage possiamo cliccare direttamente sul link Calendario a nostra disposizione già in questa schermata. In alternativa è possibile accedere al Calendario anche da Outlook, come avevamo spiegato in un precedente post.
Si apre dunque il calendario di Outlook Web App con il giorno corrente in primo piano e relative fasce orarie. Sulla parte sinistra il datario, che si può “navigare” giorno per giorno o di mese in mese. Nella parte alta troviamo i comandi per creare un nuovo appuntamento, eliminarne uno pre-esistente, modificare la visualizzazione e altre opzioni che scopriremo più avanti.
Creiamo un nuovo evento: clicchiamo sulla freccina associata a Nuovo e dal menu a tendina possiamo scegliere se si tratta di un appuntamento, una riunione o un messaggio da spedire ai nostri contatti. In questo caso selezioniamo Riunione. Si apre un pop up, ovvero una nuova finestra di internet Explorer con la scheda relativa al nuovo evento: abbiamo una doppia possibilità, appuntamento “semplice” oppure Assistente pianificazione, che consente di conoscere preventivamente gli impegni di ciascun partecipante all’incontro, in modo tale da evitare sovrapposizioni problematiche che potrebbero comportare l’impossibilità di partecipazione. In questo caso restiamo nella scheda Appuntamento: troviamo i campi per l’aggiunta dei partecipanti, che possono essere già selezionati come obbligatori (campo A…) o Facoltativi.
E’ possibile inserirli manualmente o più facilmente cliccando sulla relativa intestazione. Il campo Risorse serve per specificare se siano necessarie particolari attrezzatura (proiettore, computer, lavagne etc…), mentre in Posizione va indicato il luogo ove fisicamente si terrà la riunione (una sala, un indirizzo…). A questo punto si possono specificare ora di inizio e di fine riunione (o eventualmente se questa impegna per l’intera giornata), il preavviso con cui ricevere un promemoria e lo status dell’utente visibile a chi consulterà questo evento all’interno delle pianificazioni. Come ultima cosa è possibile scrivere il testo della convocazione, il messaggio che riceveranno tutti i partecipanti precedentemente specificati.
Siamo pronti per inviare la convocazione alla riunione. In alto troviamo il pulsante Invia. L’evento è memorizzato in Calendario e possiamo verificarlo immediatamente dal fatto che il giorno in cui ci sarà la riunione è segnalato in grassetto nel datario.
Office 365 consente di accedere ai propri file, così come alle email, da qualsiasi computer collegato a Internet e in qualunque momento. E qual è il modo più veloce per leggere la posta quando si è in giro, magari per lavoro? Naturalmente utilizzando il proprio smartphone. Vediamo come fare
Dalla Home del nostro account Office 365 portiamoci in Outlook Web App, quindi clicchiamo su Opzioni che si trova nella parte estrema destra della finestra. Dal menu contestuale selezioniamo Tutte le opzioni. Ci troviamo davanti al pannello di controllo del nostro account: da qui è possibile modificare e controllare praticamente qualsiasi impostazione relativa alla posta elettronica. In questo caso cerchiamo la voce Telefono nel menu a sinistra e attiviamola con un click.
Naturalmente l’elenco dei dispositivi collegati è vuoto, quindi provvediamo subito ad aggiungerne uno. Nel nostro caso utilizziamo un Samsung Galaxy Note con sistema operativo Google Android, ma la procedura è pressoché uguale per tutti i modelli e sistemi operativi. I link disponibili in questa pagina dovrebbero aiutarci nella configurazione dell’account sul telefono, ma abbiamo incontrato qualche difficoltà a causa di contenuti mancanti. Vi suggeriamo quindi di aprire questa pagina, contenuta nella guida in linea di Office 365: http://help.outlook.com/it-it/140/cc511380.aspx
Prima di passare alla procedura di configurazione, dobbiamo fare una precisazione: esistono diversi tipi di account di posta elettronica, POP, IMAP ed Exchange. Se il proprio smartphone (e vale per la maggior parte dei più recenti) li supporta tutti, occorre scegliere quale impostare. Tenete conto che nel caso dei primi due (POP3 e IMAP4) potrete sincronizzare solo i messaggi di posta elettronica ricevuti – banalmente leggere e inviare email -, con un account Microsoft Exchange, invece potrete sincronizzare anche contatti, calendario e attività. E’ questa seconda opzione che proveremo ora ad attuare.
Passiamo allora al nostro smartphone. La prima cosa da fare è specificare indirizzo email e relativa password: nel nostro caso l’indirizzo è officina@netmediaeurope.onmicrosoft.com ovvero il nostro ID Microsoft Online Services. Andiamo al passaggio successivo e scegliamo l’opzione Microsoft Exchange ActiveSync. Durante il processo di verifica delle impostazioni appare una finestra di dialogo che chiede il consenso per il controllo da remoto del telefono.
Torneremo più avanti su questo punto, per ora confermiamo con OK e proseguiamo. Possiamo decidere diversi parametri relativi ai dati che vogliamo sincronizzare e alla frequenza di aggiornamento.
Diamo un nome all’account e concludiamo la procedura di configurazione. Immediatamente riceviamo un messaggio in cui ci viene chiesto di attivare l’Amministratore del telefono (vedi foto sotto): si tratta del controllo da remoto cui accennavamo in precedenza. In poche parole stiamo attivando un servizio che ci permetterà, tramite il nostro account sul Web, di controllare i messaggi e le password relative all’account: è una forma di protezione nel caso in cui ci venisse sottratto o perdessimo lo smartphone per impedire a chiunque di accedere alle nostre email.
Attiviamo questo servizio. L’account è finalmente correttamente configurato e pronto per ricevere e inviare nuove email.
Ora torniamo alla pagina di Opzioni dell’account, nel nostro browser Web, aggiorniamola ed ecco comparire, nell’elenco dei dispositivi, proprio il nostro smartphone. Se lo selezioniamo e clicchiamo su Avvia Registrazione possiamo memorizzare in un apposito registro, tutte le interazioni intercorse tra lo smartphone e Microsoft Exchange, che potranno essere poi ricevute via email in allegato. Utile per monitorare eventuali intrusioni nel proprio account.
Office 365, ormai lo sappiamo, vive nel cloud, ovvero sul Web. Ma cosa succede ai nostri dati e documenti quando li salviamo sui server Microsoft? Sono davvero al sicuro? Come vengono protetti e messi al riparo da occhi indiscreti?
Se avete di questi dubbi, troverete certamente risposte all'interno di Trust Center Office 365, il nuovo sito - o meglio una sezione dedicata del sito ufficiale di Office 365 - che Microsoft ha lanciato (al momento solo in lingua inglese) per spiegare in modo esaustivo tutto quel che riguarda la sicurezza e la tutela della privacy degli utenti registrati.
Microsoft ha deciso di adeguare le policies di sicurezza di Office 365 ai regolamenti sulla privacy e la protezione dei dati emanati dall’Unione Europea ed in particolare saranno rispettati i requisiti previsti per le Clausole modello UE, che permettono ai clienti di certificare la conformità alla Direttiva della Commissione Europea sulla protezione dei dati, oltre che all’ Health Insurance Portability and Accountability Act (HIPAA) attualmente in vigore negli Stati Uniti.
Tra gli strumenti che Office 365 mette a disposizione ce n’è uno sicuramente meno conosciuto di Word o Excel o Outlook, ma che può rivelarsi davvero molto utile, soprattutto quando si opera online. Con Sharepoint è infatti possibile collaborare e condividere con altri utenti, colleghi, dipendenti o clienti che siano, molte informazioni e di diversa natura. In particolare questo è possibile mediante siti Web, uno per uso interno (Sito del Team), l’altro pubblico (Sito Web). Diamoci da fare!
Ci troviamo come di consueto nella Home del nostro account Office 365. Tra le aree troviamo proprio le due di cui ci stiamo occupando, ovvero Sito del team e Sito web. Nel primo caso si tratta di un ambiente condiviso tra gli utenti del team tramite il quale poter accedere agli stessi documenti, modificarli e renderli disponibili agli altri in qualsiasi momento e da qualunque computer collegato a Internet; nel secondo abbiamo la possibilità di pubblicare un vero e proprio sito Web aziendale, con un indirizzo che richiama il nostro ID Microsoft Online Services e quindi di fatto il nome dell’azienda.
Dal menu principale – ricordate? E’ quello in alto – clicchiamo su Sito del team, quindi sulla label Sito Web come mostrato nella foto qui sopra. Ci troviamo davanti alla struttura predefinita del sito, che prevede le pagine Chi siamo, Contattaci, Home page e Mappadel sito. Per vedere come si presenta al momento il sito Web clicchiamo sulla label Pagine, quindi su Visualizza: si apre una nuova scheda con la homepage del sito che stiamo creando. Come possiamo vedere Office 365 ci dà alcune utili indicazioni su come impostare le pagine o, per meglio dire, cosa scrivere nelle diverse aree della pagina: sono solo suggerimenti, in alcun modo vincolanti, ma per iniziare vale la pena di seguirli.
Da qui non è possibile modificare le pagine; per farlo dobbiamo tornare nella scheda precedente, quella con la struttura del sito. Clicchiamo sul link relativo alla pagina Contattaci: quella che ci troviamo davanti è la pagina dei contatti come è attualmente visualizzata nel browser web. Possiamo modificare il testo predefinito semplicemente cliccando all’interno dell’area delimitata dal bordo rosso tratteggiato e digitando il nuovo testo. Supponiamo di voler essere contattati dai nostri clienti esclusivamente tramite email: possiamo decidere di mostrare una semplice frase che invita a utilizzare il nostro indirizzo di posta elettronica, ma esiste anche un’alternativa più…professionale.
Portiamoci nella label Inserisci. Tra la barra degli strumenti cerchiamo il comando Contattaci – è facile da riconoscere perché mostra un’icona di busta da lettera - e attiviamola con un click. Specifichiamo, nella nuova finestra che si apre, l’indirizzo (o più d’uno separandoli con punto e virgola) a cui vogliamo siano inviate le richieste degli utenti, quindi confermiamo cliccando su Salva.
Nella nostra pagina Contattaci appare ora un form (area delimitata da bordo blu tratteggiato) con una serie di campi (non modificabili) che l’utente dovrà compilare per poter inviare la sua richiesta di informazioni. Abbiamo appena inserito un Gadget. Ne esistono altri, che possiamo scoprire cliccando su Altri gadget nella barra degli strumenti.
A questo punto vogliamo vedere come appare la nostra pagina online: clicchiamo sull’icona che si trova nell’angolo alto a sinistra della pagina. Ci viene chiesto di salvare le modifiche, facciamolo e controlliamo, nella nuova finestra che si apre, il risultato del nostro intervento. Possiamo chiudere la finestra.
Se non siamo soddisfatti e vogliamo eliminare il gadget Contattaci ci basta cliccare su di esso con il tasto destro del mouse e scegliere Elimina.
Abbiamo visto come Outlook all’interno di Office 365 non sia poi molto diversa come applicazione da quella classica per desktop, fatta eccezione per alcuni aspetti dell’interfaccia utente. Ad accomunare i due client c’è anche la possibilità di creare delle regole per filtrare, smistare e organizzare in modo automatico la posta in arrivo. Scopriamo subito come creare regole per la posta in arrivo in Outlook Web App.
Per prima cosa portiamoci in Outlook cliccando sul link nella parte alta della pagina, come abbiamo già imparato a fare. A questo punto nell’angolo alto a destra troviamo la voce Opzioni: clicchiamola per aprire il relativo menu, quindi selezioniamo Crea Regola per la posta in arrivo.
Anche in questo caso la finestra ci propone una pagina che ricorda molto quella omologa in Outlook. Per iniziare clicchiamo sulla freccia accanto a Nuovo e scegliamo la prima tra le opzioni disponibili, ovvero Crea nuova regola per i messaggi in arrivo.
Il primo passaggio consiste nel decidere quale regola applicare: il primo menu a tendina offre diverse alternative che possono adattarsi alle proprie esigenze; possiamo scegliere, ad esempio, come criterio parole o frasi contenute nell’oggetto delle email in arrivo, nel corpo del messaggio, oppure con il nostro nome nel campo Destinatario, o ancora decidere di applicare questa regola a tutti i messaggi in arrivo indistintamente. In questo caso scegliamo l’opzione Include le seguenti parole nell’oggetto e proseguiamo. Digitiamo nell’apposito campo la parola (ma possono essere anche più d’una) che vogliamo sia il criterio in base al quale applicare la regola che stiamo creando e aggiungiamola all’elenco cliccando sull’icona che raffigura un + verde. Alla fine confermiamo con OK.
Ora definiamo l’azione da eseguire quando il criterio appena impostato viene soddisfatto, ovvero nel nostro caso quando una email in arrivo contiene nell’oggetto la parola “fattura”. Dal secondo menu a tendina scegliamo una delle opzioni disponibili. Attenzione, tra queste c’è anche Invia messaggio di testo a, che consente l’invio di un SMS a un numero di cellulare: questa opzione, al momento di scrivere questo post, non è attivabile per gli utenti italiani. Noi scegliamo di spostare il messaggio in una cartella specifica. Possiamo optare per una di quelle già esistenti o crearne una nuova: clicchiamo su Nuova cartella, nominiamola Fatture 2011 e confermiamo con OK.
A questo punto non resta che concludere dando un nome alla Regola appena creata. Eventualmente si può anche aggiungere un’eccezione, ovvero sospendere l’applicazione della regola in determinati casi. Ecco fatto, la regola è stata creata e d'ora in poi tutti i messaggi che contengono la parola Fattura nell'oggetto saranno automaticamente spostati nella cartella Fatture 2011.
Bartali e Coppi, Beatles e Rolling Stones, Senna e Prost. Tutte rivalità storiche che sono diventate leggenda con il passare del tempo e che hanno diviso tifosi e appassionati. Nell’IT due colossi a confronto sono senz’altro Microsoft e Apple, rivali sui mercati e nelle nostre case, capaci di dividere il pubblico in fazioni quasi calcistiche.
Le sfide non si contano più, dai personal computer al mondo mobile, passando per i servizi web based. Avrà mai fine questa rivalità? Potranno un giorno incontrarsi, fare business insieme? Mai dire mai. Per il momento è uscita un’indiscrezione, riportata dal quotidiano Daily, secondo cui Microsoft starebbe lavorando a una versione di Office per iPad. Proprio così, la suite Office disponibile su App Store per il tablet di Apple. L’app potrebbe essere rilasciata in una versione light gratuita, con funzionalità ridotte, per indurre gli utenti ad acquistare quindi la licenza full a un prezzo che potrebbe aggirarsi intorno ai 10 dollari. Ad oggi le Office Web Apps per utenti Mac consentono solo la visualizzazione dei documenti e non la modifica.
Al momento non ci sono conferme né smentite circa questo possibile “approdo” in terra nemica, ma qualora dovesse verificarsi gli utenti avrebbero sicuramente un’alternativa alla suite di produttività iWorks di Apple. E questo, in un mercato liberal, non può che essere un fattore positivo.
Ma il dubbio resta. Chi ha più da guadagnare dalla presenza di Office sugli iPad? Microsoft o Apple? Difficile rispondere ora: un po’ come la famosa foto in cui Coppi e Bartali si scambiano una borraccia… chi ha aiutato chi? Non si saprà mai e forse questo è il bello delle leggende…
Tra le applicazioni di Office 365 Outlook occupa una posizione centrale. Chi già utilizza il client Microsoft per consultare e gestire posta elettronica, appuntamenti, agenda e contatti, non avrà alcuna difficoltà a ritrovarsi, perché di fatto l’interfaccia utente è la stessa. Per tutti gli altri, ecco una breve panoramica.
Dalla schermata principale clicchiamo su Outlook nella barra in alto ed ecco apparire Outlook Web App. La pagina può essere suddivisa in tre aree dedicate rispettivamente alla struttura dell’account a sinistra, all’elenco delle email al centro e al testo del messaggio selezionato a destra.
La prima area, che abbiamo definito Struttura dell’account, altro non è che l’albero o, se preferite, l’elenco delle cartelle che vogliamo avere a disposizione; alle classiche cartelle predefinite (in arrivo, inviata, eliminata etc…) è possibile aggiungerne di nuove, secondo le proprie esigenze, semplicemente cliccando su Posta in arrivo con il tasto destro, quindi su Crea nuova cartella.
La parte inferiore di quest’area consente di passare alla visualizzazione di Calendario, rubrica dei Contatti e agenda delle Attività. Approfondiremo questi strumenti più avanti.
Ora portiamoci nella parte centrale, dove sono elencati i messaggi contenuti nelle relative cartelle. In cima ad essi troviamo i comandi per creare, eliminare, ordinare e spostare le email, oppure per eseguire una ricerca testuale mediante un’apposita casella.
La colonna di destra, infine, ospita il contenuto della singola email selezionata e i comandi per poter rispondere in tutte le consuete modalità (rispondi a tutti, inoltra…).
Per accedere alle impostazioni del proprio account di Outlook 365 è sufficiente cliccare sulla voce Opzioni che si trova in alto a destra nella pagina. Da qui si potranno gestire ulteriori account correlati, impostare regole e filtri, organizzare gruppi e molto altro.
Office 365 è un luogo virtuale cui possiamo accedere da qualsiasi computer. E come noi anche altri utenti posso farlo, anzi devono farlo, poichè collaborazione e condivisione rappresentano i principi fondanti di Office 365. Vediamo come fare.
Il titolare del profilo è automaticamente l’Amministratore dello spazio ed ha, come in un’impresa, pieni poteri: può creare nuovi documenti Word, Excel, PowerPoint o OneNote e può soprattutto decidere con chi condividerli. Ecco spuntare allora gli utenti. Dalla schermata Home passiamo a quella Amministratore con un click sul link in alto nella pagina. Ora nella colonna di sinistra, sotto alla voce Gestione, troviamo il link Utenti che conduce alla pagina che consente la creazione e la modifica delle proprietà degli utenti.
E’ possibile aggiungere – cliccando su Nuovo - un contatto per volta o in blocco importando direttamente un file in formato CSV. Quest’ultimo deve però rispettare alcune regole di formattazione che se non conformi impediscono il caricamento. Per non sbagliare è possibile scaricare un file di esempio sia vuoto (cliccate qui per scaricalo), sia con dati già inseriti e da sostituire con i vostri (cliccate qui per scaricalo).
Una volta inserite le informazioni richieste (da notare che il nuovo utente avrà anch’esso un ID Microsoft Online Services, riconoscibile nel nostro caso, dal dominio @netmediaeurope.onmicrosoft.com), è possibile decidere se l’utente dovrà godere di diritti da Amministratore, ovvero se avrà pari “poteri” all’interno dello spazio Office 365 di cui facciamo parte, tra cui la modifica delle password degli altri utenti, l’accesso a informazioni relative a licenze e fatturazione e la gestione dei domini. Nel dubbio, lasciate attiva l’opzione No e procedete oltre con la selezione della località e fino al termine della procedura di creazione nuovo utente.
Al nuovo utente è assegnata una password provvisoria che avrà modo di cambiare con una a sua scelta al primo accesso. L’Amministratore potrà in qualsiasi momento modificare le proprietà dell’utente, inclusa come detto la sua password di accesso, dalla schermata Gestione Utenti.
Tutti gli utenti fanno parte del Team ed ogni documento che viene creato dall’Amministratore o da uno degli utenti, diventa immediatamente accessibile per la consultazione o la modifica, salvo diverse impostazioni che impareremo in uno dei prossimi post.
Un’ultima considerazione: ogni utente dispone di una propria casella di posta di Outlook online accessibile dal link posto nella parte superiore della pagina principale di Office 365 e il cui indirizzo altro non è che l’ID Microsoft Online Services.