Abbiamo già visto diverse applicazioni delle regole di Outlook. Prendiamo questa volta spunto dalla richiesta di Claudio, un nostro lettore (che ringrazio!) per vedere come risolvere un problema: scopriamo come creare una regola per inviare una risposta automatica a tutte le email che contengono una determinata parola nell’oggetto.
Per complicarci un po’ le cose, supponiamo di voler inviare, nella nostra risposta automatica, anche un allegato. Per prima cosa dobbiamo creare un modello di Outlook. Si tratta di un template, uno schema predefinito che il client di posta utilizza, su nostro comando, per inviare una mail. La creazione di un modello inizia come fosse un nuovo messaggio: dopo aver cliccato quindi sull’apposito pulsante, digitiamo il testo che vorremo utilizzare come risposta automatica. Fatto questo, inseriamo tutti gli allegati che desideriamo.
A questo punto la nostra risposta è pronta, clicchiamo quindi sul pulsante multifunzione di Office e scegliamo Salva con nome tra le voci disponibili. Nella finestra di dialogo che appare concentriamo la nostra attenzione sul campo Tipo di file: dalla lista dei formati supportati, scegliamo Modello Outlook (*.oft). Diamo un nome al modello, ad esempio "Officina", e concludiamo l’operazione cliccando su Salva. Possiamo chiudere il nuovo messaggio senza salvare le modifiche.
Ora il modello è creato e pronto per essere utilizzato, passiamo quindi alla creazione di una regola che lo possa impiegare. Apriamo il menu Strumenti, quindi selezioniamo Regole e avvisi. Nella scheda Regole posta elettronica clicchiamo sul pulsante Nuova regola; nella successiva finestra facciamo click su Controlla messaggi in arrivo nel gruppo Crea nuova regola e su Avanti per iniziare la procedura guidata. Tra le opzioni disponibili marchiamo con un segno di spunta Con parole specifiche nell’oggetto. Clicchiamo su parole specifiche, digitiamo "Officina" e confermiamo con Aggiungi e OK. Andiamo avanti.
Il prossimo passaggio riguarda, come sappiamo, l’azione da intraprendere quando la condizione appena specificata è soddisfatta. In altre parole, quando riceviamo un nuovo messaggio che contiene la parola "Officina" nell’oggetto, vogliamo che Outlook risponda automaticamente: selezioniamo quindi l’opzione Rispondi utilizzando un modello specifico, clicchiamo sul link attivo nel riquadro in basso. Si apre una nuova finestra: nel campo Cerca in dobbiamo scegliere l’opzione Modelli utente nel file system. Ecco apparire il modello che abbiamo appena creato: selezioniamolo e clicchiamo su Apri per confermare.
Procediamo fino all’ultimo passaggio della procedura guidata di creazione nuove regole e concludiamo quindi con un click su Fine. Non resta che rendere effettiva la regola cliccando su OK nella finestra rimasta aperta.
La regola è stata creata, così come il modello. D’ora in avanti quando si riceverà un messaggio che contiene la parola "Officina" nell’oggetto, Outlook invierà automaticamente una e-mail di risposta con il testo che abbiamo specificato e con l’allegato selezionato.
Usando le regole di Outlook è possibile stampare i messaggi di posta in arrivo che soddisfano i criteri impostati in modo automatico
Abbiamo già visto come creare regole per filtrare le email in arrivo e distribuirle all'interno delle nostre caselle di posta personali. Riprendiamo il discorso dal punto in cui dobbiamo decidere quale criterio impostare per la regola: in questo caso selezioniamo, dall'elenco disponibile, l'opzione "con parole specifiche nell'oggetto". Ora, nel riquadro Passaggio 2, clicchiamo sul link attivo parole specifiche e inseriamo i termini che devono essere contenuti nell'oggetto delle email perchè questa venga stampata automaticamente da Outlook 2007, ad esempio Ordine.
E' possibile inserire più parole, ma fate attenzione: digitandole una di seguito all'altra, verranno considerate un'unica frase. Per aggiungere invece più parole singole, bisogna inserire una parola e confermare con Aggiungi. Alla fine cliccare su OK per concludere l'operazione.
Il passaggio successivo serve a definire l'operazione da eseguire quando il criterio appena impostato viene soddisfatto. Selezioniamo "stampa" e proseguiamo con un click su Avanti. Non definiamo eccezioni per questa regola e andiamo ancora avanti.
L'ultima finestra permette di applicare la regola anche ai messaggi già presenti nella cartella "Posta in arrivo". Concludiamo la procedura di creazione della regola cliccando su Fine.
D'ora in avanti, tutti i messaggi che contengono nell'oggetto la parola Ordine, verranno automaticamente stampati da Outlook 2007.
Quale modo migliore per personalizzare le email se non l'aggiunta della propria firma in calce? Con Outlook si può fare ed è anzi molto semplice.
Per prima cosa apriamo il menu Strumenti, quindi selezioniamo Opzioni; appare la relativa finestra di dialogo che mostra diverse schede e moltissime impostazioni. Portiamoci nella scheda Formato posta con un clic sulla relativa linguetta. Qui troviamo ulteriori sezioni: tra queste c'è anche Firme, che rende disponibile un pulsante. Clicchiamolo. La nuova finestra ci permette di creare, modificare o eliminare la firma dai messaggi di posta elettronica di Outlook. Clicchiamo su Nuovo, assegniamo un nome alla firma e conferiamo con OK.
A questo punto possiamo inserire il testo che vogliamo appaia come firma dei nostri messaggi. E' possibile aggiungere link ipertestuali ed immagini all'interno della firma. Selezioniamo una parte del testo e clicchiamo sull'icona che nel pacchetto Office sappiamo essere il comando per aggiungere un link. Digitiamo l'indirizzo Web del sito e confermiamo. L'inserimento delle immagini è altrettanto semplice: posizioniamoci con il cursore nel punto che preferiamo, quindi clicchiamo sull'icona Immagine. Selezioniamo l'immagine tra quelle che conserviamo sul nostro computer e concludiamo l'operazione con OK. Ecco che il nuovo elemento è già stato inserito all'interno della firma. Come possiamo vedere il testo della firma può essere formattato utilizzando i classici strumenti disponibili all'interno della finestra aperta.
Ora non ci resta che definire quando utilizzare la firma appena creata. Nella parte alta della finestra sono presenti le opzioni che consentono di decidere a quale account, ovvero indirizzo e-mail, associare la firma. E' quindi possibile scegliere se inserire automaticamente la firma in tutti i nuovi messaggi e in quelli di risposta/inoltro. In caso contrario è necessario impostare entrambe le opzioni su "Nessuno".
Bene, la firma è completa. Confermiamo tutte le modifiche con OK in tutte le finestre ancora aperte e proviamo ad aprire un nuovo messaggio...
Ogni giorno si ricevono molte e-mail, tanto che talvolta non si riesce
nemmeno a leggerle tutte. Per non parlare poi del tempo che si perde
per spostare manualmente ogni singolo messaggio nella relativa cartella
di appartenenza (ad esempio un progetto o un mittente): perché non
utilizzare le regole di Outlook? Ecco come fare.
Le regole di Outlook non sono altro che filtri che possono
essere creati in modo tale che i messaggi in arrivo siano smistati
automaticamente nelle cartelle specificate, eliminati o inoltrati ad
altri indirizzi. Vediamo come creare una nuova regola da zero. Apriamo
il menu Strumenti e clicchiamo su Regole e avvisi…: compare la relativa finestra di dialogo.
Clicchiamo su Nuova regola, quindi, nella finestra che appare, scegliamo l’operazione che vogliamo eseguire: in questo caso portiamoci nel gruppo Crea nuova regola e selezioniamo la voce Controlla messaggi in arrivo. Ci troviamo all’interno di una procedura guidata, pertanto per procedere clicchiamo su Avanti.
A questo punto ci si presenta l’elenco completo di tutte le
operazioni che possono essere eseguite in automatico all’arrivo di un
nuovo messaggio. In questo caso vogliamo fare in modo che tutte le
e-mail provenienti da uno stesso mittente siano sistematicamente
spostate in un’apposita cartella. Selezioniamo quindi la casella inviato da utenti o liste di distribuzione: nella parte inferiore della finestra (Passaggio 2)
appare la descrizione della regola che cambia man mano che procediamo
con le impostazioni. Guardando con attenzione scopriamo che è presente un link attivo: clicchiamolo.
Una nuova finestra mostra l’elenco dei contatti in rubrica. Non
dobbiamo fare altro che selezionare i nominativi dei mittenti e
cliccare su Da, quindi confermare con OK. Per selezionare più mittenti è sufficiente tenere premuto il tasto CTRL
e cliccare con il pulsante sinistro del mouse. Torniamo così alla
finestra che ci consente di proseguire la procedura guidata di
creazione della regola. Andiamo al passaggio successivo con un click su
Avanti.
Questo passaggio consente di specificare quale azione deve essere
eseguita sui messaggi provenienti dal mittente che abbiamo appena
selezionato. Applichiamo un segno di spunta accanto alla casella Sposta il messaggio nella cartella specificata,
quindi scegliamo la cartella di destinazione esattamente come abbiamo
fatto poco fa per il mittente. Clicchiamo sul link attivo nella
descrizione (sulla parola "specificata") e selezioniamo la cartella tra
quelle disponibili. Possiamo quindi proseguire nella procedura guidata.
Siamo arrivati alla schermata delle Eccezioni. Qui possiamo
specificare in quali casi, nonostante il messaggio provenga dal
mittente selezionato, non debba essere applicata la regola. Non è
obbligatorio, possiamo anche passare oltre cliccando su Avanti.
Siamo finalmente giunti all’ultimo step. E’ possibile dare un nome alla
regola appena creata e decidere di applicarla anche ai messaggi che già
sono nella cartella posta in arrivo. In questo caso basta abilitare la relativa casella. Cliccando su Fine si completa la procedura guidata di creazione nuova regola.
Resta un’ultima operazione: dalla finestra Regole e avvisi dobbiamo cliccare su Applica
per rendere attiva la regola appena creata. D’ora in avanti, tutti
messaggi provenienti dal mittente specificato saranno automaticamente
spostati nell’apposita cartella.
Outlook è il PIM (Personal Information Manager) d'elezione per gli utilizzatori di Microsoft Office, ma le funzioni di base preimpostate possono non soddisfare appieno le diverse esigenze.
In Outlook 2007 in realtà, oltre alle diverse opzioni, è semplicissimo personalizzare anche i moduli veri e propri, in modo che aderiscano del tutto alle proprie esigenze. In questo modo è possibile adattare a bisogni specifici le interfacce di Contatti, Attività, Note, Diario inserendo non solo nuovi tab, ma modificando a piacere i campi che i Tab contengono.
Per procedere in questo senso con i Contatti - solo per fare un esempio - basta selezionare dal menu Strumenti la voce Moduli e quindi Progetta modulo...
A questo punto si apre un Tab denominato Sviluppo. Non bisogna lasciarsi impressionare perché le impostazioni di abse che qui spieghiamo non richiederanno la scrittura di codice, ma semplicemente di seguire alcuni passaggi.
Fate clic su Selezione Campi e spostatevi sul Tab "p.2", attivate il controllo Selezione campi e da qui scegliete quelli che volete integrare. Per portarli all'interno del vostro modulo basta trascinarli all'interno dell'area punteggiata. Tenete presente che se il campo che vi interessa non è presente potete comunque crearlo ex-novo, basta fare clic su "Nuovo..." in basso a sinistra, ma verificate comunque che non sia semplicemente catalogato sotto un'altra voce. Per rinominare il Tab che state creando o modificando, dovete selezionare dalla barra dei menu Progettazione e di seguito Rinomina pagina.
A questo punto dalla sezione sul Ribbon denominata Disponi potrete decidere se i campi da voi scelti o creati devono rimanere visibili in primo piano ed eventualmente anche l'ordine di tabulazione che il programma seguirà per passare da una sezione a un'altra.
Inoltre sarà possibile personalizzare colori e formati dell'interfaccia, la procedura in questo caso è identica a quella che siete abituati a seguire con altri programmi di Office, non richiede spiegazioni specifiche
Terminata anche questa operazione non resta che pubblicare il nuovo Modulo.
Per farlo, dal Ribbon dovrete andare alla voce Modulo/Pubblica. Si aprirà quindi una finestra che vi chiederà di salvare quanto avete fatto sotto la voce "Cerca in: Cartelle di Outlook".
Prima di utilizzare il vostro Outlook "modificato" secondo le preferenze potete testare il Modulo nuovo inviando il comando Esegui Modulo tramite l'apposito pulsante.
Se tutto procede come volevate dovrebbe aprirsi una nuova finestra con inserito nel menu proprio la vostra nuova Voce, con i campi pronti da riempire e usare.
La procedura qui indicata nella sostanza è valida anche per Outlook 2003. Ricordiamo infine che Outlook integra in questa sezione buona parte delle funzioni di programmazione di Visual Basic.
Anche la casella di posta prima o poi "scoppia". Lo spazio per immagazzinare e-mail, contatti, appuntamenti e attività non è illimitato. Da un lato si potrebbe cancellare qualcosa, dall'altro è difficile (e rischioso) scegliere quali informazioni conservare. In questi casi la cosa migliore da fare è procedere con l'archiviazione.Outlook mette a disposizione uno strumento di Archiviazione automatica. Dalla casella di posta basta scegliere una cartella, premere il tasto destro, e visualizzare Proprietà/AutoArchiviazione per impostare il salvataggio automatico degli item secondo le impostazioni predefinite (Outlook è preimpostatoin modo da inviare un reminder agli utenti ogni 14 giorni).
Il client consente sia di cancellare i messaggi dalla posizione
originale sia di conservarli, permette anche la visualizzazione degli
archivi di posta creati all'interno del programma.
Se si preferisce controllare dall'inizio alla fine la procedura e si
vuole fare una copia di tutte le cartelledell'account, risulta alla
fine più semplice partire da File/Archivio e solo una volta entrati in
quel menu procedere scegliendo le cartelle e dove salvare il file di archivio. E' possibile
scegliere quali dati escludere dal backup secondo un criterio temporale
e se salvare anche le sottocartelle.Outlook salva questi dati in un file con estensione PST.
Questo
documento di default è conservato in LocalSettings\ ApplicationData\
Microsoft\ Outlook\(senza gli spazi dopo la barra).
Per il ripristino potrete procedere sia dal menu File/Importa ed
esporta, scegliendo da importare il file PST precedentemente salvato;
probabilmente il vostro client avrà ancora conservato dei dati che
avete messo al sicuro, in questo caso potete, a priori, lasciare
indicazione su come dovrà comportarsi in caso di duplicati: se dovranno essere sostituiti
i duplicati del client, registrando i nuovi record se consentire la
duplicazione, oppure se non importare alcun dato che risulti essere duplicato.
In alternativa si può anche procedere da File/Apri, dare istruzioni al programma su quale sia il file da ripristinare e fare clic su OK.
La cartella comparirà nell'elenco e sarà possibile espanderla. Quando tutti i livelli sono visibili, i dati saranno disponibili nel riquadro a destra. Si può trascinare la cartella fino a sovrapporla al corrispondente originale o seguire la stessa procedura, ma con i singoli dati (la selezione multipla è possibile tenendo premuto il tasto CTRL).
La funzione Calendario di Outlook, è tra quelle più utili fornite dal PIM (Personal Information Manager) di casa Microsoft, ma quando nasce l'esigenza di coordinare le attività di un piccolo team di lavoro è importante poter condividere le informazioni. Outlook consente a ogni account di creare diversi calendari aggiuntivi, ma di condividere solo quello predefinito. Sarà quindi cura dell'utente impostare quello predefinito per gli appuntamenti professionali ed eventualmente altri calendari affiancati per gli impegni personali. Così facendo è comunque garantita la possibilità di spostare gli appuntamenti da un calendario ad un altro e la visualizzazione di entrambi, anche nella stessa finestra di Outlook. Questa possibilità è offerta solo da Outlook 2007 e la sua utilità è ancora maggiore se si pensa che tra i calendari che possono essere "affiancati" ci sono anche quelli pubblicati su Windows SharePoint Services.
Diverso è il caso in cui si ha la necessità di agevolare la
consultazione degli impegni da parte di altri utenti. Questo problema è
facilmente risolvibile se si sta utilizzando un account su Exchange
Server perché, tramite il tasto destro del mouse, verrà visualizzata l'opzione Condividi calendario personale attraverso cui sarà possibile personalizzare le Autorizzazioni secondo i diversi livelli, oppure aggiungere i singoli nomi degli utenti con cui si vogliono condividere le informazioni.
Chi non ha la possibilità di sfruttare un server Exchange potrà
comunque condividere i propri dati. Con Outlook 2007 un metodo può
essere quello di selezionare con il tasto destro la cartella Calendario e scegliere la voce Pubblica su Internet e poi ancora Pubblica suOffice online.
A questo punto si potrà decidere sia con chi condividere i propri
impegni, sia il livello di dettaglio degli appuntamenti, sia
l'intervallo di giorni da visualizzare. In alternativa è possibile anche pubblicare su server WebDav sfruttando Internet Information Server e Windows Xp . Si tratta di un'estensione Http che deve essere abilitata dall'amministratore del server il quale provvederà anche a stabilire i diritti di accesso. In questo caso infatti non è possibile l'assegnazione dei permessi come con Office online.