Officina

NetMediaEurope Italia

Microsoft Office 2008 per Mac (seconda parte)

SECONDA PARTE - Le novità  di Microsoft Office 2008 per Mac: la presentazione e l'analisi di Word potete leggerle nel precedente post, sempre in...Officina

Apertura Excel 2008
Entrando nella specificità  delle altre singole applicazioni possiamo notare come la filosofia di base sia proprio quella di fornire gli strumenti necessari per portare a termine nel modo più veloce i lavori più consueti. In Excel per esempio sono stati eliminati alcuni limiti tecnici relativi al numero di colonne e di righe e le possibilità in questo senso sono ora equivalenti a quelle di Office 2007.

Inoltre uno dei menu specifici nella Toolbar di Excel è Formula Builder che guida passo a passo gli utilizzatori nella definizione della formula da utilizzare. Formula AutoComplete è un'altra delle novità presenti: consente di individuare più rapidamente l'€™operazione da eseguire. Basta iniziare a digitare una formula di calcolo per visualizzare un elenco tra cui scegliere quella che fa al caso proprio.
In Excel, come già  in Word, i modelli predefiniti possono fare risparmiare un bel po'€™ di tempo. Sarà  interessante verificare se nella versione italiana saranno presenti modelli specifici per le realtà  di impresa del nostro Paese. Quello che non manca di sicuro sono le possibilità  di scelta riguardo alla composizione dei grafici. E€™ quest'€™ultimo un comparto davvero completo.

PowerPoint 2008
Se c'è un'€™applicazione che beneficia particolarmente della nuova interfaccia grafica, grazie anche alla galleria di elementi tra cui scegliere, questa è proprio PowerPoint. Il salto dalla versione Office 2004 a questa è decisamente evidente.

Il software per creare presentazioni professionali ora si avvantaggia delle linee guida per l’allineamento degli elementi, di un tool completo -finalmente - per la temporizzazione delle slide e della possibilità di visualizzare le diapositive come thumbnail dinamiche, in modo da percepire i cambiamenti delle slide in tempo reale.


Entourage 2008
Lo strumento più comodo di Entourage, il Personal Information Manager (PIM) compreso in Office 2008, è certamente My Day.

Myday_2 In un'€™unica finestra, da tenere sempre attiva sul desktop si possono tenere sott'occhio tutti gli appuntamenti e la propria €œ"to do list"€. Forse sarebbe stato ancora meglio poter visualizzare nella stessa finestra anche le e-mail più recenti. Il miglioramento più utile per le aziende riguarda invece la piattaforma Exchange. Entourage 2008 supporta Kerberos per le procedure di autenticazione e in questo modo è decisamente semplificata anche la gestione e la modifica delle password, inoltre è ora disponibile un vero e proprio assistente per quando si è fuori ufficio (OOF: Out Of Office Assistant). OOF permette di segnalare ai colleghi la propria presenza, inviare una risposta via e-mail con la segnalazione dell’assenza e decidere a quali destinatari inviare il messaggio di segnalazione, anche con un testo diverso a seconda del destinatario. Anche Calendar è stato decisamente potenziato, proprio per venire incontro alle esigenze dei professionisti. I miglioramenti infatti riguardano la segnalazione delle variazioni di data e partecipazione ai singoli appuntamenti, la condivisione delle eventuali modifiche e la possibilità di inoltro via e-mail di qualsiasi aggiornamento. Entourage vanta infine un filtro antispam e antiphishing migliorato nel tempo se ne potranno valutare limiti e se ne apprezzeranno i vantaggi.

Inserito il 25 di January 2008 in Office per Mac
Permalink | Comments (0) | TrackBack
Technorati Tags: , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Microsoft Office 2008 per Mac

PRIMA PARTE - I requisiti di sistema rendono Office 2008 utilizzabile praticamente su tutti i Mac sia con un processore Intel, sia con i PowerPC G5 e G4 con un processore da 500 MHz o più veloce, basta avere come sistema operativo Mac OS X 10.4.9 o le versioni successive. Office_mac_boxNoi lo abbiamo provato con Leopard.
Le procedure di installazione sono semplici e veloci. Si comincia lanciando l’installer e seguendo la procedura passo a passo. Dopo aver accettato le condizioni di licenza e aver inserito il codice seriale viene richiesto dal sistema dove si desidera salvare i file e il tipo di installazione.

Sono richiesti 1,5 GB di spazio complessivi. Poi la procedura avvia automaticamente l’installazione di Word, Excel, PowerPoint, Entourage (il PIM di casa Microsoft per il Mac) e il Messenger. Il sistema successivamente richiede la rimozioni delle precedenti versioni di Office e tutto sin conclude in non più di 5 minuti. Le operazioni finali consentono di cercare eventuali update e registrarsi on-line.

Automatoraction Office 2008 per Mac è disponibile in tre diverse versioni. I nomi delle versioni previste sono Office per Mac, Office 2008 per Mac Special Media Edition e Office 2008 per Mac Home and Student Edition. Le versioni Office 2008 per Mac e la Special Media includono con Entourage 2008 il supporto per Windows Exchange Server. La versione Special Media in più supporta specifiche Action per Automator e consente la gestione di tutte le attività e le risorse digitali (catalogazione e organizzazione dei contenuti). E’ questa la versione più costosa con un prezzo al momento previsto intorno ai 500 dollari. Mentre la versione Home and Student dovrebbe costare solo 150 dollari e la “classica” 399 dollari. In italiano Office 2008 per Mac sarà disponibile dal 15 di Febbraio al prezzo di 549,90 euro (versione completa) e 329,90 euro (upgrade). Office 2008 per Mac Home and Student costerà 139,90 euro (3 licenze) e Office 2008 per Mac Special Media Edition sarà venduto a 684,90 euro (449,90 euro l'upgrade).

Le novità della suite e di Word 2008
L’interfaccia è stata completamente ridisegnata, ma non sono solo di carattere estetico le novità in serbo. Certamente più importante è la scelta del formato di salvataggio dei file. Office 2008 utilizza Open Xml, e in questo modo è garantita la piena compatibilità con Office 2007 per Windows, inoltre i file salvati in questo modo occupano meno spazio e si corrompono meno facilmente. Anche con l’Office per Mac, come con l’Office per Windows sarà possibile salvare i file nei vecchi formati. Per esempio – nel caso di Word – come file di Word 97-2004 (.doc), come modello di Word (.dot), in RTF, ma anche nel formato Html e persino in PDF. La possibilità di salvare in questo formato è proprio compresa nel menu a tendina di Salva con nome; mentre per fare la stessa cosa con Office 2007 è necessario scaricare un plug-in aggiuntivo. Prima della conferma sul formato scelto Office 2008 prevede anche una procedura di verifica della compatibilità.

Gallery Un altro elemento di novità comune ai principali programmi della suite è la cosiddetta Elements Gallery accessibile subito sotto la toolbar principale.
Non si tratta del corrispettivo del Ribbon di Office 2007, ma piuttosto di una collezione di strumenti di lavoro e di modelli pronti all’uso, disposti come thumbnail appena sopra il foglio di lavoro o il documento aperto.
Così in Word, solo per fare un esempio, basterà scegliere un modello da ognuno dei menu proposti per dare ai propri documenti una veste grafica predefinita, completa di Copertina, Impostazioni per la disposizione dei contenuti, Intestazione, Piè di pagina e Bibliografia, secondo differenti proposte grafiche. In pratica è come se i menu della Elements Gallery fossero disposti su due livelli differenti.

Il primo consente di scegliere il tipo di elemento da inserire (per esempio Document Elements, Tabelle, Grafici, SmartArt e WordArt) o la veste principale da dare al documento. Una volta selezionato l’elemento, nella parte inferiore compaiono diverse possibilità di scelta e per ognuna di esse i relativi esempi. E’ previsto inoltre il supporto per Automator. Si tratta di un’applicazione presente già in Tiger che consente di velocizzare il flusso di lavoro attraverso l’automatizzazione di una serie di procedure. Office 2008 prevede più di 70 “macro” o “azioni” preimpostate, pronte per l’esecuzione tramite questa applicazione. Le Action in Automator vengono installate insieme a Office.
Una delle differenze principali tra Office 2007 per Windows e Office 2008 per Mac è certamente la Toolbox.

Palette In pratica si tratta di una finestra supplementare, separata dal foglio di lavoro, con palette, librerie e altri tool per lavorare comodamente. Giusto per riportare un esempio (ancora una volta da Word 2008), basta dire che è prevista una “palette” per la formattazione dei documenti, una per l’inserimento degli oggetti (forme geometriche, icone, simboli e foto), Citations (facilita la la gestione e il controllo sugli stili nella creazione di bibliografie, citazioni etc.), uno Scrapbook per gli appunti, il tool per accedere rapidamente alle informazioni sul Web (Thesaurus, Encarta, Dizionari – anche bilingue, e ovviamente la possibilità di fare ricerche sul Web). Ogni applicazione in realtà prevede alcune specificità nella Toolbox, a seconda dello scopo principale del programma. Con un semplice clic del mouse è infine possibile “ruotare” letteralmente la Toolbox di 180 gradi, per variare la configurazione e le opzioni dei singoli menu della Toolbox stessa.

(continua nei prossimi giorni in ... Officina)

Inserito il 22 di January 2008 in Office per Mac
Permalink | Comments (0) | TrackBack
Technorati Tags: , , ,

Segnala a: Delicious | Digg | Reddit | Furl | Stumble Upon | Smarking | OKNOtizie | Segnalo | Yahoo! | Magnolia | Invia il post

Pubblicità