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I requisiti di Microsoft Office 2010

Microsoft fa luce sui requisiti della suite Office 2010, che arriverà a scaffale in primavera entro fine giugno 2010.

Partiamo dalla bottom line: se sul vostro Pc già gira Office 2007, allora è pronto per l'upgrade a Office 2010. Se avete già acquistato un nuovo Pc, avrà senza dubbio i requisiti per la nuova suite. Diversa è la situazione se state ancora utilizzando Office 2003, allora non ci sono garanzie che potrete in automatico passare a Office 2010 sullo stesso hardware.

La versione a 32-bit di Office 2010 potrà girare sul sistema operativo a 32-bit: quindi, con XP con Service Pack (SP) 3, Vista SP1, Windows 7, Windows Server 2008 e Windows Server 2003 R2 (con MS XML). Invece, la versione a 64-bit richiederà questi stessi sistemi operativi a 64-bit, con l'eccezione di Windows Server 2003 R2.

I requisiti CPU e RAM sono circa raddoppiati tra Office 2003 e Office 2007. Lo ha detto sul blog Alex Dubec, Program Manager sul team Office Trustworthy Computing Performance. Le raccomandazione dei requisiti minimi (per una perform mediamente veloce degli Office task) sono: per Office 2003, processore a 233 MHz e 128 MB di RAM; per Office 2010, sono invece suggeriti chip a 500 MHz e 256 MB di RAM.

I requisiti spazio-disco per Office 2010 crescono per Office 2007 o Office 2003. Molte applicazioni standalone sono cresciute di 0.5 GB, mentre le suite sono incrementate di 1.0 o 1.5 GB.

Leggi anche: ANTEPRIMA: Office 2010 Technical Preview

Inserito il 27 di January 2010 in Word
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MS Office 2010, i requisiti minimi per installarlo

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Microsoft fa luce sui requisiti della suite Office 2010, che arriverà a scaffale in primavera, entro la fine di giugno 2010.

Partiamo dalla bottom line: se sul vostro Pc già gira Office 2007, allora è pronto per l'upgrade a Office 2010. Se avete già acquistato un nuovo Pc, avrà senza dubbio i requisiti per la nuova suite. Diversa è la situazione se state ancora utilizzando Office 2003, allora non ci sono garanzie che potrete in automatico passare a Office 2010 sullo stesso hardware.

La versione a 32-bit di Office 2010 potrà girare sul sistema operativo a 32-bit: quindi, con XP con Service Pack (SP) 3, Vista SP1, Windows 7, Windows Server 2008 e Windows Server 2003 R2 (con MS XML). Invece, la versione a 64-bit richiederà questi stessi sistemi operativi a 64-bit, con l'eccezione di Windows Server 2003 R2.

I requisiti CPU e RAM sono circa raddoppiati tra Office 2003 e Office 2007. Lo ha detto sul blog Alex Dubec, Program Manager sul team Office Trustworthy Computing Performance. Le raccomandazione dei requisiti minimi (per una perform mediamente veloce degli Office task) sono: per Office 2003, processore a 233 MHz e 128 MB di RAM; per Office 2010, sono invece suggeriti chip a 500 MHz e 256 MB di RAM.

I requisiti spazio-disco per Office 2010 crescono per Office 2007 o Office 2003. Molte applicazioni standalone sono cresciute di 0.5 GB, mentre le suite sono incrementate di 1.0 o 1.5 GB.

Inserito il 26 di January 2010
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Easter Egg in Word 2007

Microsoft Word nasconde un Easter egg, ovvero un “uovo di pasqua” che in ambito informatico indica un trucchetto inserito nel codice di un programma e che genera un effetto inaspettato. Il pacchetto Office è sempre stato una ricca miniera di questi Easter eggs, ma ultimamente Microsoft ha deciso di ridurli sempre di più perchè potrebbero rappresentare potenziali falle di sicurezza. Un trucchetto da sempre presente in Word, ma modificato nella versione 2007 è quello che andiamo a scoprire.

Apriamo un nuovo documento di Word e digitiamo semplicemente questo testo =rand(). A questo punto basta premere Invio sulla tastiera per vedere cosa succede.

Word-rand

Il risultato è quello che segue: un testo di tre paragrafi che spiega alcune delle funzionalità di Word. Applicando una formattazione al comando =rand(), la si manterrà anche nel risultato ottenuto. Scrivendo quindi il comando in neretto, si avrà il testo in neretto e così via...

Word-rand_2

Nelle precedenti versioni di Word, il testo visualizzato era un brano tratto dall'Iliade di Omero e si poteva anche decidere di assegnare parametri numerici al comando (ad esempio =rand(2,3)) per visualizzare il testo ripetuto più volte.

Come detto gli Easter eggs sono sempre meno frequenti nelle applicazioni di Office, ma se vi capita di trovarne altri, fatecelo sapere e pubblicheremo il vostro trucchetto su Officina!


Alessandro Bosco

Inserito il 2 di July 2009 in Word
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Word nasconde il testo

Il modo più semplice per proteggere un documento Word è applicare una password. Però è anche possibile decidere di occultare solo una o più parti incluse all’interno di un testo. Vediamo come.

Per prima cosa selezioniamo un paragrafo del testo già presente nel documento aperto. Clicchiamo con il tasto destro e, dal menu correlato, scegliamo Carattere. Si apre la relativa finestra di dialogo che mostra molte opzioni. Tra quelle disponibili nel raggruppamento Effetti, applichiamo Nascosto con un click sulla relativa casella di controllo.

Word-testo-scomparso-1
La finestra Carattere consente di applicare effetti e attributi al testo selezionato

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Inserito il 2 di June 2009 in Word
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Tabelle Pivot con Excel 2007

Siamo abituati a pensare alle tabelle di Excel come elementi statici che permettono di incrociare due dati rappresentati dalle intestazioni di colonna e riga. In realtà esiste un altro tipo di tabella, chiamata Pivot, in cui i campi possono essere ruotati, combinati e incrociati più volte per ottenere informazioni particolarmente precise e dettagliate. Benchè le tabelle Pivot siano molto utili, non si può dire che siano semplici da creare. Vediamo allora come funzionano.

Tabella-Pivot_-5
Una tabella Pivot permette di incrociare dati in modo tridimensionale

Leggi tutto "Tabelle Pivot con Excel 2007"

Inserito il 12 di May 2009 in Excel
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PowerPoint a rischio sicurezza?

Microsoft ha fatto sapere che è stata individuata una falla in Microsoft PowerPoint per la quale ancora tuttavia non è disponibile una patch risolutiva. Chi ha installato la versione di Office 2007 può stare tranquillo, perchè la potenziale minaccia riguarda solo le precedenti edizioni 2000/2002/2003 (Sp3).

Questi ultimi possono nel frattempo seguire questo semplice consiglio:installare il tool MOICE (Microsoft Office Isolated Conversion Environment) che consente di convertire tutti i file Office in file Open Xml.

L'ultimo Patch day di marzo Microsoft ha rilasciato tre bollettini di sicurezza per otto vulnerabilità, ma ha lasciato ancora senza patch la falla, a rischio exploit, in Excel.

Inserito il 9 di April 2009 in PowerPoint
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Attenzione, sfilano i "modelli" di Outlook

Abbiamo già visto diverse applicazioni delle regole di Outlook. Prendiamo questa volta spunto dalla richiesta di Claudio, un nostro lettore (che ringrazio!) per vedere come risolvere un problema: scopriamo come creare una regola per inviare una risposta automatica a tutte le email che contengono una determinata parola nell’oggetto.

Per complicarci un po’ le cose, supponiamo di voler inviare, nella nostra risposta automatica, anche un allegato. Per prima cosa dobbiamo creare un modello di Outlook. Si tratta di un template, uno schema predefinito che il client di posta utilizza, su nostro comando, per inviare una mail. La creazione di un modello inizia come fosse un nuovo messaggio: dopo aver cliccato quindi sull’apposito pulsante, digitiamo il testo che vorremo utilizzare come risposta automatica. Fatto questo, inseriamo tutti gli allegati che desideriamo.

Senza-titolo-0

A questo punto la nostra risposta è pronta, clicchiamo quindi sul pulsante multifunzione di Office e scegliamo Salva con nome tra le voci disponibili. Nella finestra di dialogo che appare concentriamo la nostra attenzione sul campo Tipo di file: dalla lista dei formati supportati, scegliamo Modello Outlook (*.oft). Diamo un nome al modello, ad esempio "Officina", e concludiamo l’operazione cliccando su Salva. Possiamo chiudere il nuovo messaggio senza salvare le modifiche.

Modelli-outlook-2

Ora il modello è creato e pronto per essere utilizzato, passiamo quindi alla creazione di una regola che lo possa impiegare.
Apriamo il menu Strumenti, quindi selezioniamo Regole e avvisi. Nella scheda Regole posta elettronica clicchiamo sul pulsante Nuova regola; nella successiva finestra facciamo click su Controlla messaggi in arrivo nel gruppo Crea nuova regola e su Avanti per iniziare la procedura guidata. Tra le opzioni disponibili marchiamo con un segno di spunta Con parole specifiche nell’oggetto. Clicchiamo su parole specifiche, digitiamo "Officina" e confermiamo con Aggiungi e OK. Andiamo avanti.

Modelli-outlook-3  

Il prossimo passaggio riguarda, come sappiamo, l’azione da intraprendere quando la condizione appena specificata è soddisfatta. In altre parole, quando riceviamo un nuovo messaggio che contiene la parola "Officina" nell’oggetto, vogliamo che Outlook risponda automaticamente: selezioniamo quindi l’opzione Rispondi utilizzando un modello specifico, clicchiamo sul link attivo nel riquadro in basso. Si apre una nuova finestra: nel campo Cerca in dobbiamo scegliere l’opzione Modelli utente nel file system. Ecco apparire il modello che abbiamo appena creato: selezioniamolo e clicchiamo su Apri per confermare.

Modelli-outlook-4

Procediamo fino all’ultimo passaggio della procedura guidata di creazione nuove regole e concludiamo quindi con un click su Fine. Non resta che rendere effettiva la regola cliccando su OK nella finestra rimasta aperta.

La regola è stata creata, così come il modello. D’ora in avanti quando si riceverà un messaggio che contiene la parola "Officina" nell’oggetto, Outlook invierà automaticamente una e-mail di risposta con il testo che abbiamo specificato e con l’allegato selezionato.

Alessandro Bosco

Inserito il 17 di March 2009 in OutLook
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Le presentazioni PowerPoint 2007 da vedere ovunque

Da Office PowerPoint 2007 è sparito un componente aggiuntivo che era presente invece nella versione 2003 e nelle precedenti. Si chiamava Trasmissione Presentazione e consentiva di eseguire le presentazioni per coloro che si trovavano in luoghi diversi da dove risiedeva fisicamente il file PowerPoint. La possibilità di presentare il proprio lavoro non è sparita, ma è cambiato lo strumento. Ora bisogna utilizzare Microsoft Office Live Meeting. La versione di prova è gratuita, ma il software in versione definitiva invece si paga.

Inserito il 10 di March 2009 in PowerPoint
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L'euroconvertitore di Excel 2007

Per Excel è disponibile il componente aggiuntivo Euroconvert. In pratica si può convertire un valore dal formato euro in una delle valute europee o viceversa, ma si può anche 'triangolare' tra diverse valute europee passando da una conversione in euro. E' una funzione utile soprattutto per avere termini di raffronto intuitivi a colpo d'occhio tra fogli in cui i valori venivano ancora riportati in valuta e i fogli elettronici attuali che usano certamente l'Euro come valore di riferimento.

Eurotool  

Se utilizzando la formula Euroconvert avete come risposta un messaggio di errore procedete in questo modo: cliccate sul logo di Office in alto a sinistra, quindi Opzioni di Excel in basso a destra e da lì selezionate Componenti aggiuntivi/Strumenti di conversione Euro
La sintassi della forma Euroconver è la seguente:
(numero;origine;destinazione;precisione_completa;precisione_triangolazione)
Ricordiamo che Origine è il codice di tre lettere (riportato qui sotto, ma disponibile anche nella guida di Excel 2007 con un esempio pratico) diverso per ogni nazione che indica la valuta da cui si vuole convertire e destinazione invece la valuta finale. Infine: i campi Precisione completa è un valore di tipo Vero/Falso. Vero indica che verranno riportate tutte le cifre risultanti dal calcolo. Buona conversione a tutti.

Belgio franco BEF
Lussemburgo franco LUF
Germania marco tedesco DEM
Spagna peseta ESP
Francia franco FRF
Irlanda sterlina IEP
Italia lira ITL
Paesi Bassi fiorino NLG
Austria scellino ATS
Portogallo escudo PTE
Finlandia corona FIM
Grecia dracma GRD
Slovenia tallero SIT
Paesi membri dell'euro euro EUR

Inserito il 30 di January 2009 in Excel
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Outlook stampa da solo, basta dirglielo!

Usando le regole di Outlook è possibile stampare i messaggi di posta in arrivo che soddisfano i criteri impostati in modo automatico

Abbiamo già visto come creare regole per filtrare le email in arrivo e distribuirle all'interno delle nostre caselle di posta personali. Riprendiamo il discorso dal punto in cui dobbiamo decidere quale criterio impostare per la regola: in questo caso selezioniamo, dall'elenco disponibile, l'opzione  "con parole specifiche nell'oggetto". Ora, nel riquadro Passaggio 2, clicchiamo sul link attivo parole specifiche e inseriamo i termini che devono essere contenuti nell'oggetto delle email perchè questa venga stampata automaticamente da Outlook 2007, ad esempio Ordine.

Img-1

E' possibile inserire più parole, ma fate attenzione: digitandole una di seguito all'altra, verranno considerate un'unica frase. Per aggiungere invece più parole singole, bisogna inserire una parola e confermare con Aggiungi. Alla fine cliccare su OK per concludere l'operazione.

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Inserito il 18 di December 2008 in OutLook
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